Sottoscrivi: Feed RSS | Commenti RSS

Cervo – tra il cielo e il mare

0 commenti
Cervo – tra il cielo e il mare

Cervo è un paese particolare, visto dal basso si presenta arroccato al promontorio sul quale venne costruito dalle legioni romane già nel 181, la imponente facciata della chiesa detta dei Corallini  attira immediatamente lo sguardo alla stregua di un prezioso diadema, ma, soprattutto al tramonto quando il sole illumina il paese con i suoi ultimi raggi, è l’insieme dei colori e delle linee a colpire lo spettatore.
L’apparente monocromia delle piccole case  di pescatori, magicamente incastrate le une nelle altre, il verde dei palmizi e degli ulivi secolari, le esplosioni di rosso e bianco delle piante in fiore, il blu del cielo che a quell’ora si mischia di rosa.
Bello da ogni parte lo si osservi Cervo, ma bello non rende giustizia alla meraviglia di questo borgo antico,  i cui abitanti, fin dal XVI secolo, erano rinomati per la pesca ai coralli.Qui le macchine non passano, le strade sono stretti carrugi o scalinate, e tutte portano alla piazza principale dove ha sede la scenografica chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta dai più come chiesa dei Corallini, e chiamata così perché venne edificata grazie al contributo dei pescatori di corallo.
Questa piazza, a picco sul mediterraneo, regala vedute che lasciano a bocca aperta anche i palati più sopraffini. Azzurro di tutte le tonalità che si possano immaginare, interrotto dalle geometrie arancioni dei tetti, dalle invidiate terrazze dei pochi fortunati, e dalle bouganville perennemente in fiore. E poi, più in là, verso l’orizzonte, il promontorio di Capo Berta, che si immerge nelle acque del Golfo, tra riflessi che cambiano con il colore del cielo.


E se tutto questo tripudio di colori fosse troppo, allora il mio consiglio è di perdersi un po’ per le strette vie del paese, dietro ad ogni angolo, alla fine di quella scalinata, tra le volte che reggono i palazzi, basterà volgere lo sguardo a sud per incappare in scorci sull’infinito perfetti per essere impressi in uno scatto da portare a casa come il più prezioso dei ricordi di una gita indimenticabile.

Cervo è stato inserito, a pieno diritto, tra i borghi più belli d’Italia, anche grazie alle sue spiagge, la classica, prospiciente il piccolo ormeggio dei gozzi e fatta di pietroline, o quella roccosa a picco sul mare detta delle ciapellette.


Inoltre, per gli amanti del trekking, alle spalle del paese si estende il parco naturale del Ciapà, meta di camminatori e amanti della mountain bike. Diversi, infatti, sono i sentieri che si dipanano nello scenario naturale dell’intatta vegetazione a macchia mediterranea.

Pin It

Ai nostri lettori è piaciuto anche:

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *