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Diano San Pietro – E tra le colline ci trovo… un pub!

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Diano San Pietro – E tra le colline ci trovo… un pub!

Vi dovete proprio perdere tra le colline sopra Diano San Pietro
per trovare questo mulino molto particolare.
Venne ristrutturato più di vent’anni fa da un inglese,
il signor Ring, che arrivò qui fin dall’Inghilterra
per cambiare vita, decidendo (con buona dose di temerarietà)
di importare nel bel paese un tipico prodotto della cultura britannica: il pub, che lui ha aperto in questo bellissimo mulino, avendo cura di mantenere intatta ogni cosa, persino il nome, che ha solo cambiato lingua, il pub infatti si chiama The Water Wheel!
Se ti ci portassero ad occhi chiusi, potresti anche credere di essere in qualche paesino del Devonshire.
Il menù è scritto in parte in inglese, la bistecca si chiama rumpsteak e il pollo è chicken, che qui non è fried, ma cotto alla piastra, però puoi trovarci una vasta gamma di cibarie tipiche italiane, pizze e focacce, rostelle (spiedini di carne di capra, la specialità della casa) e le immancabili patatine fritte, excuse me,  chips.

Guinnes, Harp, Kilkenny, qui con la birra c’è solo l’imbarazzo della scelta,  in più si può gustare l’apple cider, che non è analcolico… quindi attenti a non fare come me!

Ma la cosa che più colpisce sono gli interni, un vero mulino, con tanto di pale, e pieno, ma proprio pieno, di oggetti che con un pub (e con un mulino) avrebbero poco a che fare.
Così una bicicletta pende dal soffitto tra vecchie fotografie sparse in ordine casuale, vicino a  pubblicità degli anni trenta, un trombone, una chitarra e uno scheletro, che appare solo… se tiri una corda!
Non posso definire il Waterwheel un posto elegante, ma qui di certo non ci si annoia a guardarsi attorno.


Poi non aspettate che qualcuno venga a prendere le ordinazioni, perché si fanno al banco, e le bevande ve le portate voi al tavolo! Inoltre si paga in anticipo, forse per evitare che qualcuno ottenebrato dai fumi dell’alcol rischi di dimenticarsi proprio l’unica cosa importante per Adriano, ovvero il conto!
Ops, non vi avevo ancora parlato di Adriano… E’ lui l’attuale proprietario, quello che l’ha rilevato dal signor Ring. E negli ultimi vent’anni sono stati proprio Adriano e la moglie Michelle (la cuoca), a portare avanti il pub. Arrivano dal Sud Africa, quindi hanno mantenuto intatto lo spirito del locale.
Adriano è in vena di chiacchiere, così mi racconta un po’ la storia del mulino, pare che sia stato costruito all’inizio del millecinquecento, e che sia stato attivo fino alla fine della seconda guerra mondiale. Oltre ad essere uno dei più grandi mulini della zona con ben tre ruote ad acqua è anche l’unico ad essere rimasto intatto.
Il Waterwheel è un perfetto esempio di “mischiaggio”, la cultura anglosassone incontra la Liguria e da un vecchio frantoio nasce un fantastico pub!
Qui location e cibo si fondono creando un mix di sapori colori odori che lasciano all’avventore la gradevole sensazione di aver scoperto un posto unico. E in un mondo dove tutto tende ad omologarsi, l’unicità è diventata un valore prezioso, da coccolare quando si incontra.
Proprio quello che a piace a noi!

E tra le colline ci trovo un pub – Liguria
Diano San Pietro (IM) Via Trinità n. 6 – LiguriaThe Whater Wheel 

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