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Valloria – nel paese delle porte dipinte

4 commenti
Valloria – nel paese delle porte dipinte

Può un’idea salvare la vita di un paese
che rischiava di finire nell’oblio?
Secondo me sì, anzi, ne sono certa,
perché è esattamente quello che è accaduto a Valloria.
Seguitemi che vi racconto…

Questo paese, che domina la vallata del torrente Prino sopra Imperia, ha una storia antica, il suo nome infatti deriva dal latino: Vallis Aurea, ovvero Valle dell’oro, in onore al colore dell’olio, che fu la ricchezza di questa zona fino agli anni sessanta.
Ma da quella data in avanti il paese subisce un tracollo economico,  così i ragazzi iniziano a spostarsi, scendono in città per trovare lavoro, e inesorabile arriva lo spopolamento.


Pare che in quegli anni l’economia forte fosse quella dei fiori, e che Valloria non abbia voluto o potuto adeguarsi. Tanto che verso la fine degli anni sessanta si contavano appena trenta abitanti!

Ma questo paese in particolare non ne voleva proprio sapere di morire, così all’inizio degli anni novanta, alcuni amici al bar [a me piace immaginarli in quattro] si inventarono uno stratagemma che, nelle loro intenzione, avrebbe fatto tornare Valloria all’epoca mai dimenticata dell’oro, ovvero riportato le genti per le vie del paese…
– E se dipingessimo le porte?
– Le porte hai detto, mmmh? E chi dovrebbe dipingerle, noi?
– Ma no, invitiamo dei pittori e gli offriamo un museo a cielo aperto su cui dimostrare la loro bravura!


– E dici che funzionerà?
– Secondo me sì! E comunque cosa ci costa provare?


Naturalmente non so se sia andata proprio così, ma non è questo che importa, tutto ciò che conta è che l’idea, datata 1994 [quasi vent’anni fa…] abbia portato immediatamente i suoi ottimi frutti.
Perché grazie al web e ai numerosi articoli apparsi su varie testate nazionali ed internazionali,  artisti da tutto il mondo [beh, magari solo da tutta Europa, ma hai detto niente!], continuano a chiedere di venire qui per dipingere le Porte [ad oggi siamo a 143!], che grazie all’intervento della fantasia si sono giustamente guadagnate l’onore di una bella P maiuscola!



Nel sito del paese potrete trovare l’elenco completo di tutte le opere e di tutto ciò che negli anni è stato scritto a questo proposito.
Però Valloria non è solo il paese delle porte dipinte, sarebbe riduttivo.

Valloria è anche il ritratto [non dipinto] di una terra, la Liguria, che rivendica il diritto di essere riconosciuta non solo nel milione di sfumature di blu del suo mare, ma anche nel verde bruciato e leggero delle colline.  Difficili da capire e impervie da raggiungere, e che proprio per questa asprezza primitiva e semplice, con cui ancora oggi coraggiose si raccontano, rimangono quanto di maggiormente autentico possa essere regalato al viaggiatore moderno, sempre più alla ricerca di ciò che è vero, e non di ciò che, molto spesso, tristemente appare.

Liguria – Imperia
Valloria – nel paese delle porte dipinte

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Tutte le informazioni per trovare Valloria e/o saperne di più, le trovate qui: http://www.valloria.it

Testo e fotografie: paola faravelli
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  1. Angelo says:

    Grazie Paola del tuo bel racconto su Valloria, si è andata proprio così 4 gatti(magari un pò di più) attorno ad una bella bottiglia di Vermentino ed ecco l’dea geniale e fortunata una scommessa nata per gioco e ora i risultati si vedono, 143 porte dipinte e continueremo sino ad esaurimento delle stesse. Per notizia di cronaca anche RAI 3 di Valloria delle porte dipinte e della sua storia, infatti martedì 30 luglio alle ore 17,15 nel programma GEO MAGAZINE verrà trasmesso un servizio di 15 minuti.
    Grazie Paola e a tutti quelli che visitano Valloria.

    • paola says:

      Grazie a te Angelo e a tutti i quattro gatti [magari un po’ di più…] che hanno avuto voglia di far rinascere il loro bel paese! Segnalerò il servizio sulla mia pagina.

  2. Angelo says:

    Inserito il tuo bel reportage sul nostro sito http://www.valloria.it alla voce rassegna stampa. Chiedo venia se ho ti ho avvisato prima.

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